Finale Ligure non è un paese solo, e chi arriva per la prima volta spesso se ne accorge tardi. Il comune è nato nel 1927 dall'unione di tre centri distinti: Finalmarina e Finalpia sul mare, Finalborgo nell'interno. È proprio quest'ultimo a giustificare la gita: un borgo murato che per secoli è stato il cuore di un piccolo Stato, separato dalla spiaggia da una breve distanza ma molto diverso per atmosfera. Si può dividere la giornata in due: la mattina tra mura e castelli, il pomeriggio verso il mare.
La capitale del Marchesato
Finalborgo sorse all'interno, alla confluenza dei torrenti Aquila e Pora, in un luogo più facile da difendere rispetto alla costa. Verso la fine del XII secolo Enrico II Del Carretto ne cinse di mura il nucleo urbano, dando origine al «burgus Finarii», capitale del Marchesato del Finale. I Del Carretto governarono fino al 1602; seguì il dominio spagnolo fino al 1713 e poi quello genovese. È una storia che spiega perché, qui, si trovino palazzi e fortezze sproporzionati rispetto alle dimensioni del paese, e perché i Genovesi siano stati a lungo avversari più che vicini.
Le mura sono ancora il primo elemento che si nota. Si entra attraverso porte storiche come Porta Reale e Porta Testa, e il borgo è inserito tra i più belli d'Italia. Una volta dentro, conviene camminare senza una meta precisa, guardando i portali e le facciate.
Dentro le mura: San Biagio e Santa Caterina
La basilica collegiata di San Biagio è il riferimento visivo del borgo, con il campanile ottagonale che spicca sui tetti. Costruita nel XVII secolo su progetto di Andrea Storace, ha un esterno sobrio e un interno molto decorato, dove si trova anche il mausoleo di Giovanni Andrea Sforza Del Carretto.
Poco distante c'è il complesso di Santa Caterina, fondato nel 1359, con due chiostri rinascimentali e affreschi del primo Quattrocento. La chiesa è diventata un auditorium, mentre gli spazi del convento ospitano la biblioteca e il Museo archeologico del Finale, fondato nel 1931, che conserva reperti preistorici di un territorio ricco di grotte. Per chi viaggia con i bambini è una buona alternativa nelle giornate di pioggia; verificate le aperture sul sito del museo. Tra i palazzi, fermatevi davanti al Palazzo del Tribunale, e a Palazzo Brunenghi, con la gogna ancora nel portico. Nel borgo c'è anche il Teatro Aycardi, dei primi dell'Ottocento.
I due castelli
Per chi ha gambe e tempo, la parte più bella è appena fuori dalle mura, in salita. Castel San Giovanni è una tipica fortezza spagnola, costruita a metà Seicento per controllare il borgo e difendere la posizione di Castel Gavone. Dalla terrazza si domina Finalborgo dall'alto, ed è il modo migliore per capire la forma del paese tra i due torrenti.
Più in alto si trovano i resti di Castel Gavone, sulla cima del colle del Becchignolo, che fu la residenza dei marchesi. Distrutto dai Genovesi dopo la guerra del Finale, venne ricostruito da Giovanni I Del Carretto. L'elemento che resta in mente è la Torre dei Diamanti, con il rivestimento in pietra a punta di diamante, del tardo Quattrocento. Le visite, talvolta guidate, seguono un calendario che può cambiare: informatevi prima, e per la salita usate scarpe chiuse.
Il pomeriggio al mare
Lasciato il borgo, si scende verso Finalmarina, il centro sul mare, dove trovate la passeggiata e la spiaggia. Più a est, oltre il torrente Sciusa, c'è Finalpia, cresciuta attorno a un'abbazia benedettina ancora esistente. Se vi resta tempo, una sosta all'abbazia conclude bene il giro, ricordando di non disturbare la vita della comunità.
Il territorio è noto anche per le attività all'aria aperta, dall'arrampicata alla mountain bike, ma per un primo incontro la combinazione di borgo e mare è più che sufficiente. Per una gita analoga in un'altra direzione, leggete l'articolo su Noli, che si trova lungo la stessa costa.
Come arrivare da Celle Ligure
In treno si segue la linea Genova-Ventimiglia fino alla stazione di Finale Ligure Marina. Da lì Finalborgo si raggiunge con l'autobus urbano oppure a piedi, con una camminata verso l'interno: controllate gli orari sui siti di Trenitalia e TPL Linea. In auto si può usare l'A10, con uscita a Finale Ligure, oppure seguire l'Aurelia.
Dove dormire a Celle Ligure
Una gita così richiede una partenza presto e un rientro senza pensieri. Casa Gioele, a Celle Ligure, è un appartamento al piano terra con la spiaggia di fronte e il centro a piedi: dopo una giornata di salite e mura potete cucinare qualcosa di semplice e godervi la sera sul terrazzino vista mare.
Il mare a pochi passi da casa
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